I miei best della NYFW

Ecco i miei best della NYFW. La settimana della moda a New York si è appena conclusa e vi mostro i look che ho amato nella fredda settimana newyorchese!

Ecco i miei best della NYFW.

Ripercorrendo le foto di New York mi sono trovata a riguardare gli outfit che mi hanno accompagnato in queste frenetiche giornate nella grande mela. E’ stato un po’ come fare un viaggio tra emozioni, luoghi, suoni, colori e rivivere tanti piccoli flashback.

I miei outfit sono stati cosi diversi fra loro. Ma i miei best della NYFW è inutile negarlo sono questi tre.
Comune denominatore di tutti è il mix tra differenti pesi e differenti tessuti dando sempre molta importanza ai colori.
Paillettes luccicanti, sensuale pelle, lana morbidissima e caldissima, il rigore di un semplicissimo body a lupetto sdrammatizzato con i cropped pants in lamè sono stati i miei punti di partenza.
Da li creare un look particolare ma allo stesso tempo caldo e coprente è stato necessario.
In questi giorni c’è stato veramente freddo. Non può essere paragonato al freddo cosi come noi lo pensiamo in Italia. E’ un freddo più tagliente che ti entra dentro indipendentemente dagli strati di morbidezza e copertura che ti sei messa addosso.
Se volessimo paragonarlo all’Italia probabilmente l’unica città d’Italia dove il freddo può avere similitudini con quello nord americano è Trieste, dove con il vento di Bora ad oltre 100 km orari, se accompagnato da un’ondata di gelo di rilevanza storica (10 febbraio 1956, -14,6°C con Bora), può avere i medesimi effetti del gelo che ogni inverno vive New York.

Il gelo che ci fu a Trieste del 10 febbraio 1956, -14,6°C con Bora è stato un evento di portata storica, mentre a New York che è posta alla latitudine di Napoli, si vive ogni Inverno, o quasi.

Certo, ammetto che cercare gli outfit durante la NYFW di febbraio non è stato affatto facile: dovevo trovare qualcosa che fosse sia glam ma che mi riparasse in qualche modo anche dal gelo.

Infatti per chi decide di andare a New York nei mesi più freddi, come dicembre gennaio e febbraio il timore più forte è il vento tagliente che rende veramente fastidioso il camminare per strada.

Sono stata piacevolmente sorpresa che questo “problema freddo” l’abbiamo avuto solo noi. La maggior parte delle donne presenti viste durante la fashion week non si facevano assolutamente problemi ad indossare sandali, abitini leggerissimi con scollature vertiginose. Saranno state delle super calorose oppure semplici esibizioniste speranzose di finire catturate dall’obbiettivo di un fotografo di street style?
Love A.

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Italian wedding style

All’evento italian wedding style si entra nel vortice sposi. Noi siamo andate a curiosare…ecco le chicche scovate per voi

Il dream team non si ferma mai. Alessia, Eleonora, Elisabetta, Ornella ed io siamo entrate nel romantic mood e siamo state all’evento Italian wedding style che si è svolto a Milano, per la terza edizione, ad ottobre.
Spesso organizzare un matrimonio sembra un evento quasi impossibile, stressante, impegnativo economicamente ed emotivamente. In realtà non è, e non deve essere,assolutamente cosi. Italian weeding style, il salone del matrimonio Made in Italy si propone proprio come supporto per tutti i futuri sposini. L’elegantissimo palazzo Giureconsulti a Milano, praticamente in Duomo, offre un supporto a 360° per chi è alla ricerca di suggerimenti-supporti per il giorno del si. A partire dagli abiti da sposa ( io mi sono innamorata di Melania Fumiko e delle sue stupende creazioni) e da uomo ( la sfilata della collezione uomo di Carlo Pignatelli è stata unica) si passa alle calzature; naturalmente senza dimenticarsi che dopo il giorno più importante di ogni donna c’è anche una luna di miele con i fiocchi. Ecco perché hoopla beachwear ci propone una linea di costumi realizzati per tutte le novelle sposine da sfoggiare in qualche paradiso terrestre.
Sempre all’Italian wedding style ci sarà chi potrà supportarvi nella scelta della location perfetta, della cake design,dei confetti sweet table e del fotografo. Con tanta passione ( e pazienza) ogni espositore troverà il giusto compromesso per voi.

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All’evento italian wedding style si entra nel vortice sposi. Noi siamo andate a curiosare. Ognuna di noi si è innamorata di qualche dettaglio particolare ed unico…ecco le chicche scovate per voi. Non vi resta che leggere gli altri articoli per soffermarvi su una sfaccettatura unica.

Love A.

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A Parigi con Sweet Inn

img_8843A Parigi con Sweet Inn. Il nostro appartamento Milan I nel cuore pulsante di Saint-Lazare

Durante la fashion week siamo state a Parigi con Sweet Inn. Ci siamo sentite in hotel ? Oppure ci siamo sentite a casa nostra? In entrambi i casi la risposta è si.
Non c’è ombra di dubbio: l’esperienza a Parigi con Sweet Inn è stata unica.
L’appartamento in cui abbiamo soggiornato si è rivelato il mix perfetto tra hotel di design ed accoglienza della propria casa. L’arredamento ricercato e curato nei minimi dettagli (ma allo stesso tempo semplice e pratico) ci ha fatto sognare. Partendo dalla macchinetta del caffè’ Espresso, dal wi-fi, dall’ascensore che si apriva direttamente in appartamento, alla quantità infinità di morbidissimi cuscini l’appartamento Milan I ha rispettato tutte le nostre aspettative.
Questo appartamento  si trova nel centro commerciale di La Ville Lumière e offre ai suoi ospiti con una miscela rigenerante di eleganza senza sforzo. I suoi interni sono stati progettati con una vibrante, design contemporaneo in tonalità di grigio, marrone e bianco; compensati con energizzante accenti di caldo ocra e rosso. L’appartamento dispone di numerose particolarità, come i mobili curva elegantemente, murales vivaci e arredi tagliente. Dalla grande lucernario sopra la cucina open space che riempie lo spazio con la luce per il design del soffitto non finito; gli elementi di ogni zona della casa è stata accuratamente selezionata per offrire ai propri ospiti un esperienza unica. Noi ci siamo innamorate…. grazie di questa bella esperienza a Parigi con Sweet Inn.

Love A.

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Cappottino verde militare a Parigi

Eccomi con il mio cappottino verde militare per la mia prima fashion week a Parigi.

Essere una persona ambiziosa non sempre premia. Spesso ci si pongono obbiettivi troppo ambiziosi che difficilmente si riusciranno a raggiungere. Questa non è stata la volta.

Credere in se stesse, nelle proprie capacità , nella capacità delle persone che ci stanno accanto e lavorano in team premia. Oggi vi racconto la storia di una persona ambiziosa e determinata che ora si trova insieme al suo cappottino verde militare a Parigi.
Questo è il caso in cui i sogni si realizzano. L’importante è crederci…poche settimane fa io, Elisabetta ed Eleonora eravamo a New York per le presentazioni e sfilate nella grande mela. In pochissimi giorni il sogno oltre oceano è diventato realtà. Ora il progetto si è ampliato, il gruppo si è rafforzato ed insieme a noi tre pazze fashion addict si sono aggiunte Alessia ed Ornella per questa nuova avventura. Questa è la volta della Parigi fashion week. Eccoci quindi qui in diretta dalla città dell’amore per raccontarvi le nostre giornate, aggiornarvi sulle prossime tendenze che ci accompagneranno la prossima stagione e soprattutto farvi un pochino d’invidia con tutte le delizie che ci papperemo.
Oggi ho indossato un total look di Miss Coquines monocolore verde militare…I due dettagli che hanno fatto la differenza? La preziosa collana dal mood romantico che dava un tocco di luce in più. La bellissima Carrie bag in pelle nere è ha confermato il mio mood rock.
Love. A

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GUARDA QUI I LOOK DELLE MIE COMPAGNE DI VIAGGIO:

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La coppia dei sogni ci fa emozionare.

_mgl2772La coppia dei sogni ci fa emozionare con gli ultimi brillanti risultati ottenuti a queste Paraolimpiadi svolte a Rio De Janiero .

La coppia dei sogni ci fa emozionare con gli ultimi brillanti risultati ottenuti a queste Paraolimpiadi svolte a Rio De Janiero.
Questi due giovani, grazie al sotegno di Allianz Global Assistance, sono riusciti a partecipare a quello che potrebbe essere l’evento più importante ( sportivamente parlando) della loro vita. Infatti I giovani atleti paralimpici Arjola Dedaj e Emanuele di Martino sono stati selezionati per far parte del team italiano di atletica leggera che ha partecipato alle gare.
Io sono molto legata allo sport…non c’è nulla da dire: come molti di voi sanno sono una fashion victim sportiva dentro.
La mia vita è divisa a metà. Da un lato adoro scrivere per i giornali ed i blog di moda; ma l’altra metà di me stessa è coinvolta in una serie infinita di sport. Ne pratico tanti (ma non troppi), ne insegno altrettanti…mi rapporto con bambine dai 3 anni in su e la mia ragazza più grande che segue i corsi di ginnastica dolce ha ben 94 anni. Non potrei essere più orgogliosa di trasmettere, con tanta passione e dedizione, benessere e serenità sia ad atlete agoniste che a simpatizzanti.
Quando Allianz mi ha proposto di seguire Arj ed Ema, la Coppia dei Sogni, nelle loro Paraolimpiadi a Rio De Janiero non potevo che essere più che felice.
Questa giovane coppia, nonostante le loro disabilità, si sono distinte perché prima di tutto hanno creduto nei loro sogni e nelle loro potenzialità.
Arj e la sua dichiarazione in merito al salto il lungo di pochissimi giorni fa, al termine di una importantissima giornata, ci fa capire quanto impegno ci abbia messo per arrivare fino alle paraolimpiadi.
“Ary sesta nel salto in lungo con il nuovo record Italiano!! 4.51!!!
Tutto il dispiacere che posso provare per come sia andata la mia gara sui 400mt si trasforma in gioia!! Dopo l’anno che abbiamo passato, i pochi mesi di allenamento e le difficoltà ci possiamo ritenere più che soddisfatti!!!! Siamo rispettivamente 6 e 7 al mondo, (2 tra i T44!!) questi sono numeri e prestazioni che nessuno può cancellare!!”
La passione li ha uniti sia dentro che fuori dalla pista ed in questi giorni hanno dimostrato di saper affrontare con coraggio e determinazione qualsiasi tipo di sfida che la vita gli ponga davanti…sicuramente dovremmo prendere tutti esempio da loro.

Alessia Lo Re

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ARJ ED EMA: L’AVVENTURA CONTINUA

Arj ed Ema: l’avventura delle paraolimpiadi a Rio continua dando ai due atleti enormi soddisfazioni a livello sportivo ed emozionale

Arj ed Ema: l’avventura continua dando ai due atleti portacolori enormi soddisfazioni sia da atleti che da spettatori alle paraolimpiadi che si stanno svolgendo proprio in questi giorni a Rio de Janeiro 2016.
Loro sono la coppia dei sogni e grazie al sostegno di Allianz Global assistance, stanno avendo la possibilità di realizzare il proprio sogno.
Arrivati in Sud America con la voglia di dare il massimo i nostri due atleti si stanno impegnando molto a livello sportivo e stanno regalando tantissime emozioni a chi li segue e tifa per loro.

Le Olimpiadi sono un grande passo, un sogno importante…anzi ad essere sinceri sono il sogno più importante che spinge qualsiasi atleti ed atlete ad allenarsi ed impegnarsi per cercare di superare il proprio limite e dare il massimo. Non sempre è importante arriverà sul podio ed avere una medaglia tra le mani. E’ invece importante essere orgogliosi della propria performance, del proprio miglioramento a livello personale, del rapporto che si crea con il pubblico che sostiene e tifa credendo nelle potenzialità degli atleti azzurri.
Emanuele nella 200 m T44 non ha ottenuto la possibilità di qualificarsi nella finale, nonostante abbia dato il massimo. Nonostante tutto ha fatto il tifo per i suoi compagni dove ha rivinto l’oro il britannico Jonnie Peacock e ha agguantato il bronzo il suo carissimo amico tedesco Felix Streng.
Nell 400 m T44 si è qualificato per la finale, ma purtroppo, poi è stato squalificato per invasione corsia.
Arjola sta credendo molto nelle sue potenzialità al punto che, anche se purtroppo il tempo non è stato sufficiente per qualificarsi nella gara 100m T11. Durante la finale ha ottenuto il terzo tempo e best personale. Che dire, una enorme soddisfazione per tutto il duro allenamento fatto.
Anche per la gara 200m T11, nuovamente terzo tempo e personale best, ma tempo non sufficientemente basso per entrare in finale.

Domani alle 11 (ora di Rio de Janeiro ) ci sarà l’ultima gara salto in alto di Arj. Qui l’energia positiva è tanta soprattutto perché ci giochiamo la speranza di medaglia. La nostra atleta azzurra ha dimostrato molto coraggio e non ha paura di saltare nel buio. Siamo sicuri che ci stupirà e soprattutto farà sognare.
Questi due atleti, Grazie al sostegno di Allianz Global Assistance stanno conquistando il loro sogno. Noi dobbiamo sostenerli e non smettere assolutamente di tifare per loro. Il pubblico brasiliano si è dimostrato veramente simpaticissimo, ma soprattutto davvero molto ben educato verso lo sport paraolimpico e la disabilità… hanno stupito tutti gli atleti davvero e stanno contribuendo a rendere questa manifestazione sportiva a livello mondiale ancora più incredibile grazie al loro sostegno.

Alessia Lo Re

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